I diversi cambiamenti locali sono manifestazioni di un solo, profondo fenomeno globale: nuovi gruppi si stanno formando e riescono a lavorare senza l’imperativo del management e al di fuori di quelle strutture che ne circoscrivevano l’efficacia. (Clay Shirky)
I diversi cambiamenti locali sono manifestazioni di un solo, profondo fenomeno globale: nuovi gruppi si stanno formando e riescono a lavorare senza l’imperativo del management e al di fuori di quelle strutture che ne circoscrivevano l’efficacia. (Clay Shirky)
Clay Shirky è un esperto degli effetti sociali ed economici di Internet. Lavora come consulente per molte aziende del comparto tecnologico e per i media, insegna alla New York University e scrive per il “New York Times”, il “Wall Street Journal” e “Wired”.
Nell’introduzione all’ intervista a Shirky pubblicata su Wired, Luca Sofri scrive: “Se il web ha un guru questo è Clay Shirky. Fin dal primo giorno ha saputo intuirne la carica rivoluzionaria e indovinarne gli sviluppi futuri. Ora è in libreria con un nuovo saggio in cui ci racconta che grazie al web 2.0 saremo capaci, tutti insieme, di liberare energie creative mai immaginate prima”.
Il dibattito su Uno per uno, tutti per tutti.Il potere di organizzare senza organizzazione ultimo libro di Shirky appena pubblicato da Codice continua: leggi cosa pensanoaltri blogger italiani .
“Politica condivisa: altruismo e democrazia nella rete. Parole e idee dedicate a Franco Carlini”, questo il titolo della tavola rotonda organizzata da Totem per il 20 gennaio 2009 a Genova, a partire dalle ore 9.00, presso l’Aula Mazzini dell’Università degli Studi di Genova, Facoltà di Scienze Politiche (Via Balbi 5).
A discutere dei temi cari al giornalista, scomparso nel 2007 e tra i primi in Italia a interessarsi a internet e alla rivoluzione digitale, Enrico Grazzini, insieme a giornalisti, saggisti e studiosi del web e delle sue opportunità.