«Posso ben aspettare cento anni un lettore che comprenda ciò che ho scoperto, se Dio ha aspettato seimila anni qualcuno che sapesse meditare la sua creazione». (Giovanni Keplero)
Con un registro narrativo che oscilla costantemente tra il genere biografico e la storia della scienza, La fine di ogni certezza è lo straordinario affresco di uno dei periodi più fervidi e frenetici della cultura contemporanea, e allo stesso tempo un appassionato tributo a uno dei suoi protagonisti.
Difficile non restare affascinati dalla figura di Alan Turing. Difficile, a maggior ragione, se a raccontarne la storia straordinaria è David Leavitt, indiscusso maestro della letteratura americana.