In un’epoca in cui l’ingegneria genetica promette a tutti una vita migliore e diete di ogni tipo offrono facili soluzioni contro l’obesità, un testo come questo non potrebbe essere più appropriato e tempestivo.
Uccide di più la sete che la fame: la disponibilità d’acqua vincola da sempre le sorti dell’umanità, generando fortune e catastrofi, spostamenti di popoli e scelte di stanzialità, prosperità e guerre.